Archivi categoria: L’ombelico della Toma

Diario semitragico di una scrittrice con il blocco dello scrittore

Devo scrivere. Bene. Vado a fare la custode d’inverno all’Overlook? No, non ho una moglie e un figlio da massacrare. E, poi, soffro troppo il freddo. Devo scrivere. Bene. Faccio una passeggiata? No, non ho le scarpe adatte e, poi, … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma, La casalinga leccese | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Un attimo prima di cominciare yoga ancora un po’ mi girano.

Dicono grilli. Dicono buone notizie. Dicono normale che, alle volte, un ricordo, un reflusso acido, ti riporti domande di cui conosci le risposte da sempre. Dicono se scrivi ti sani. Dicono che hai una ferita simile allo squarcio che il … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Giorno numero uno.

Da piccola, volevo fare l’archeologa. Per questo motivo, insieme ad una totale incapacità di essere capita dai numeri (sono loro che devono capire me, non io loro), mi sono iscritta al Liceo Classico. Con le iniziali maiuscole. Mi è sempre … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Best before

Illustrazione di Anna Godeassi. Le scadenze ti salvano la vita. Mi piacciono le scadenze. La scadenza è una certezza, non sai come ci arrivi ma ci arrivi. La scadenza è la più grande fonte di ispirazione, come dice qualcuno. La … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Ché ci facciamo compagnia…

Ci sono molte cose che hai fatto senza di me. Tipo nascere. Tipo prenderti il morbillo. Tipo imparare a leggere, scrivere, andare in bicicletta. E poi dire la prima parola che non era il mio nome, piangere, prendere un treno, … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Punti di vista.

“Lasciatemi così. Ho fatto tutto il giro e ho capito. Il mondo si legge anche all’incontrario. Tutto è chiaro”. Italo Calvino. Il castello dei destini incrociati. Tutto è chiaro. Io pensavo. Tu pensavi. Io pensavo che tu pensavi. Tu pensavi … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

L’ottalogo del lunedì a ora di pranzo che pensavo una cosa e poi no e poi la pensavo di nuovo e poi no. E poi sì.

1. Non opponete resistenza (e questa è la prima regola, sempre); 2. Baciatevi (Dai, a dare un bacio non si fa mai peccato); 3. Mangiate qualcosa di buonissimo almeno una volta la settimana (detto da un’eterna inappetente, è particolarmente importante); … Continua a leggere

Pubblicato in L'ombelico della Toma | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento